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Stampa dispense universitarie: quante pagine stampa uno studente in un anno?

  • Immagine del redattore: WOLF Grafica & Stampa
    WOLF Grafica & Stampa
  • 18 ago
  • Tempo di lettura: 6 min
Stampa dispense universitarie

Tablet, computer, e-book e piattaforme digitali hanno cambiato il modo di studiare. Eppure, quando iniziano lezioni ed esami, dispense, appunti e materiali stampati continuano ad accompagnare moltissimi studenti.

Ma quante pagine si stampano davvero in un anno all'università?

Non esiste un numero uguale per tutti. C'è chi studia quasi esclusivamente in digitale e chi preferisce sottolineare, prendere appunti a margine e avere davanti le pagine durante il ripasso. E soprattutto, cambia moltissimo il tipo di materiale utilizzato a seconda del corso di laurea.

Uno studente di Giurisprudenza può avere esigenze molto diverse da uno di Ingegneria, così come chi frequenta Medicina utilizza materiali differenti rispetto a chi studia Economia, Lettere o una disciplina scientifica.

Nel corso di un anno accademico, tra dispense, slide, esercizi, formulari, articoli, appunti e materiale fornito dai docenti, si possono facilmente accumulare centinaia e, in alcuni casi, migliaia di pagine.

Vediamo quali sono i materiali più utilizzati nelle sei Macroaree dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e come organizzare le stampe universitarie senza sprecare carta e denaro.

Si studia meglio su carta o in digitale?

Non esiste una risposta valida per tutti.

Il digitale è estremamente comodo per conservare grandi quantità di documenti, cercare velocemente una parola all'interno di un testo e avere sempre a disposizione libri, slide e dispense.

La carta, invece, può risultare più pratica quando bisogna leggere attentamente, sottolineare, aggiungere annotazioni, confrontare più pagine contemporaneamente oppure svolgere esercizi.

Per questo molti studenti scelgono una soluzione intermedia: archiviare tutto in digitale e stampare soltanto il materiale che serve realmente per studiare.

Ed è proprio qui che la quantità di pagine può cambiare notevolmente da una facoltà all'altra.

Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali: formule, esercizi e laboratorio

La Macroarea di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Tor Vergata comprende corsi differenti tra loro, ma molti studenti condividono la necessità di lavorare con materiale tecnico e scientifico.

A seconda del percorso possono essere utilizzati:

  • dispense;

  • esercizi;

  • formulari;

  • grafici;

  • tabelle;

  • protocolli di laboratorio;

  • articoli scientifici;

  • schemi;

  • appunti delle lezioni.

Per chi studia Matematica o Fisica, ad esempio, avere esercizi e formule su carta può essere particolarmente pratico durante lo svolgimento dei problemi.

Per altri corsi scientifici possono invece essere importanti protocolli di laboratorio, immagini, grafici e articoli di approfondimento.

Anche in questo caso non esiste quindi una soluzione di stampa uguale per tutti: formato, colore, fronte/retro e rilegatura devono essere scelti in base al tipo di materiale.

Economia: slide, esercizi, grafici e dispense

Per chi studia Economia a Tor Vergata, il materiale universitario può essere molto diverso a seconda dell'esame.

Accanto ai libri di testo possono essere utilizzati:

  • slide delle lezioni;

  • dispense dei docenti;

  • esercitazioni;

  • grafici e tabelle;

  • materiale di statistica e matematica;

  • casi aziendali;

  • articoli e approfondimenti;

  • appunti personali.

Per alcuni insegnamenti può essere sufficiente consultare le slide dal computer o dal tablet. Per materie più quantitative, invece, avere davanti esercizi, formule e schemi stampati può rendere lo studio più pratico.

Quando il materiale è prevalentemente testuale, scegliere la stampa in bianco e nero e fronte/retro permette inoltre di contenere notevolmente il numero di fogli e il costo complessivo.

Giurisprudenza: quando il materiale da studiare diventa voluminoso

Chi frequenta Giurisprudenza può trovarsi a gestire una quantità importante di materiale.

Manuali e codici rimangono centrali, ma durante la preparazione degli esami possono aggiungersi:

  • dispense;

  • sentenze;

  • approfondimenti;

  • schemi;

  • appunti;

  • materiali forniti dai docenti;

  • documenti e testi normativi.

In questo caso il problema non è soltanto quante pagine stampare, ma soprattutto come organizzarle.

Una dispensa di diverse centinaia di pagine, ad esempio, può diventare molto più pratica se stampata fronte/retro e suddivisa per argomento oppure rilegata.

In questo modo si evita di studiare con decine di fogli separati e diventa più semplice ritrovare velocemente ciò che serve durante il ripasso.

Ingegneria: esercizi, formulari, progetti e stampe tecniche

Per gli studenti di Ingegneria a Tor Vergata, parlare semplicemente di "numero di pagine" può essere riduttivo.

Oltre alle classiche dispense, il materiale può comprendere:

  • esercizi;

  • formulari;

  • schemi;

  • grafici;

  • relazioni;

  • progetti;

  • elaborati tecnici;

  • tavole.

A seconda del percorso di studi possono essere necessarie anche stampe CAD e stampe di grande formato.

Diventa quindi importante scegliere il tipo di stampa in base all'utilizzo.

Per dispense, esercizi e materiale di studio quotidiano può essere sufficiente una stampa economica in bianco e nero. Il colore e i formati più grandi possono invece essere riservati a grafici, progetti e tavole tecniche quando sono realmente necessari.

Una scelta che permette di mantenere leggibile il materiale senza far aumentare inutilmente il costo delle stampe durante l'anno.

Lettere e Filosofia: testi, saggi e tanto materiale da leggere

Gli studenti di Lettere e Filosofia possono ritrovarsi con una vera e propria biblioteca digitale sul computer.

Durante l'anno accademico, ai libri possono aggiungersi:

  • saggi;

  • articoli;

  • estratti di testi;

  • fonti storiche;

  • dispense;

  • materiale fornito dai docenti;

  • appunti;

  • approfondimenti.

Quando bisogna leggere attentamente un testo, sottolinearlo e annotarlo, molti studenti preferiscono ancora avere una copia cartacea.

Anche qui l'organizzazione è fondamentale.

Suddividere i documenti per materia o per esame e creare dispense separate consente di evitare centinaia di fogli sparsi e di avere sempre a disposizione il materiale necessario.

Medicina e Chirurgia: slide, schemi, immagini e materiale scientifico

Per gli studenti di Medicina e Chirurgia il volume del materiale da consultare può diventare considerevole.

Durante il percorso universitario si affrontano discipline molto diverse e, oltre ai libri, il materiale di studio può comprendere:

  • slide delle lezioni;

  • dispense;

  • schemi;

  • tavole anatomiche;

  • immagini;

  • tabelle;

  • appunti;

  • articoli scientifici;

  • materiale integrativo.

In questo caso è particolarmente importante scegliere quando utilizzare il colore.

Una dispensa prevalentemente testuale può essere stampata tranquillamente in bianco e nero, mentre per alcune immagini, grafici o tavole anatomiche il colore può rendere le informazioni molto più leggibili.

Alternare stampa a colori e bianco e nero all'interno dello stesso materiale può essere quindi una soluzione intelligente per mantenere una buona qualità senza aumentare inutilmente il costo.

Quante pagine stampa davvero uno studente universitario in un anno?

Arrivati a questo punto possiamo tornare alla domanda iniziale.

Quante pagine si stampano in un anno all'università?

La risposta più corretta è: dipende dal corso di laurea e soprattutto dal metodo di studio.

Attribuire un numero preciso a ogni studente sarebbe poco realistico.

Un singolo esame può richiedere poche decine di pagine di materiale aggiuntivo oppure una dispensa di diverse centinaia di pagine. Se si moltiplicano questi materiali per gli esami sostenuti durante un intero anno accademico, è facile capire come si possa arrivare a gestire centinaia o persino migliaia di pagine.

Ma questo non significa che debbano essere stampate tutte.

La domanda più utile diventa quindi:

quali pagine mi servono davvero per studiare e come posso stamparle spendendo meno?

Come risparmiare sulla stampa delle dispense universitarie

Quando le pagine diventano tante, anche una piccola differenza sul costo di ogni stampa può incidere sulla spesa complessiva.

Prima di mandare in stampa una dispensa o un PDF universitario, può essere utile seguire alcune semplici accortezze:

  • scegliere il bianco e nero per il materiale prevalentemente testuale;

  • utilizzare la stampa fronte/retro quando possibile;

  • stampare a colori soltanto grafici, immagini e pagine che ne hanno realmente bisogno;

  • valutare più slide sulla stessa pagina, purché rimangano facilmente leggibili;

  • eliminare dal PDF pagine bianche, copertine duplicate o sezioni non necessarie;

  • suddividere dispense molto lunghe per materia o argomento;

  • rilegare il materiale più voluminoso per renderlo più semplice da utilizzare.

Prima di stampare centinaia di pagine vale quindi la pena dedicare qualche minuto all'organizzazione del file.

Su un intero anno universitario, queste piccole scelte possono significare meno carta, meno ingombro e soprattutto meno spesa.

Stampa dispense universitarie a Tor Vergata: Wolf Grafica e Stampa

Se studi all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, avere un centro stampa di riferimento può diventare particolarmente utile durante l'anno accademico.

Wolf Grafica e Stampa è al fianco degli studenti universitari con servizi dedicati alla preparazione e alla stampa del materiale di studio:

  • dispense universitarie;

  • appunti e PDF;

  • slide;

  • esercizi e formulari;

  • materiale didattico;

  • relazioni ed elaborati;

  • rilegature;

  • tesi di laurea;

  • stampe CAD e grande formato.

Che tu frequenti Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali o qualsiasi altro corso di laurea, puoi scegliere la soluzione di stampa più adatta al tuo materiale e al tuo budget.

Perché durante un anno universitario le pagine possono diventare davvero tante.

Stampare tutto non è sempre necessario. Stampare bene ciò che serve, invece, può fare la differenza.


 
 
 

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